Siamo stati educati a credere che il cambiamento sia possibile solamente agendo sulla realtà esterna, invece che crearlo dall’interno. Nessuno ci ha detto come dall’interno è possibile modificare l’esterno. È consuetudine infatti agire sugli effetti della realtà, invece che sulle cause.
Vedere il problema all’esterno è molte volte una scelta di comodo che ci toglie dalla responsabilità di essere noi il cambiamento. Per guarire una pianta però dobbiamo partire dalle radici e non dalle foglie. Qualunque sia il problema che la vita ci pone davanti – famiglia, relazioni, salute, lavoro, denaro, ecc… – dobbiamo partire da noi stessi: da ciò che pensiamo di essere a ciò che scegliamo di essere.

Molte volte scappiamo da un vecchio mondo alla ricerca di uno nuovo. Ci aggrappiamo alla speranza che il cambiamento possa arrivare grazie a qualcosa di esterno, ma poi ci accorgiamo che se non siamo noi stessi il cambiamento, la vita ci ripresenta – sotto nuove vesti – le solite vecchie, distorte dinamiche. Perché?
In realtà tu porti il tuo mondo sempre con te, perché tu sei il mondo. Il mondo è l’individuo.

Ricomincia pertanto da te, non dal tuo bisogno di cambiare il mondo.
Ricorda: da qualunque punto di osservazione stai guardando la tua vita e la realtà, ciò che vedi è sempre un riflesso di ciò che sei. Il tuo mondo è un specchio e l’immagine che vedi in esso è la tua. Inutile voler cambiare lo specchio o l’immagine. Devi cambiare la proiezione. Se sei disposto ad abbracciare questa visione delle cose, allora tutto può cambiare, e per tutto intendo ogni aspetto della tua vita.

Una cosa su tutte: crescere è tornare all’essenziale.

Uno stile di vita sempre più veloce e compulsivo ha creato nell’uomo una crescente ansia e tensione. Tutto è diventato più complesso e la complessità lo ha via via allontanando dalla straordinarietà e dalla magia della vita, che all’opposto è semplice ed essenziale. L’ uomo è diventato negli ultimi decenni una macchina perfetta, e capace nel fare, ma addormentato nell’essere. Ecco perché è necessario un’inversione di rotta, che lo riporti nella consapevolezza e nella saggezza interiore. Infatti nell’equazione uomo, spirito e materia non sono opposti, ma complementari. Solo dal loro equilibrio l’uomo può raggiungere una vera realizzazione.

Tutto il resto è solo illusione.

La vera chiave è il ritorno al momento presente.

C’è una domanda ricorrente che assilla molte persone: “Come posso fare…per avere più soldi? per avere più salute? …per avere più amici?…per avere questo o quello?”. Tutto è proiettato sul fare, ma c’è ancora poca consapevolezza dell’importanza di Essere. Tutto è proiettato sul domani, ma c’è poca consapevolezza di ciò che il momento presente veramente è. Siamo così ossessionati da ciò che dovrebbe essere invece di andare in profondità su ciò che l’istante presente è!

Viviamo così un continuo disagio esistenziale, un senso di incompletezza che cerchiamo di colmare aspettando soluzioni future, invece che risvegliare la consapevolezza, qui e ora. Questo non fa che aumentare il disagio e il il vero significato della vita scompare.
Certo è importante migliorare la nostra vita, ma nessun risultato esterno è duraturo se non è costruito su fondamenta interiori. Ricorda: tutti i sentieri, per quanto ti portino lontano, in ultima analisi portano a te, e per procedere, qualunque direzione tu scelga di percorrere, hai bisogno di consapevolezza e presenza.

Ho compreso che il flusso dell’esistenza è inarrestabile e non ha limiti, e che possiamo davvero disporre di risorse infinite, e l’unico luogo dove le possiamo ricevere è il momento presente, e solo nel tempo di adesso possiamo realizzare noi stessi. Ora, non domani.
Riconnetterci con il momento presente è la chiave a tutti i nostri problemi, a tutta la nostra sofferenza. In realtà le soluzioni sono davvero semplici a problemi apparentemente molto complessi, ecco perché tutte le pratiche spirituali sono essenziali, tanto da poter sembrare addirittura banali, ma nella loro semplicità c’è la più elevata funzionalità: inutile infatti “usare una spada quando è sufficiente uno spillo”.

Dobbiamo sapere che all’opposto di quello che avviene nei comuni percorsi scolastici – dove più si va avanti, più le cose diventano difficili – nella via del risveglio e della consapevolezza più si va avanti più tutto diventa semplice.

Sostituisci il Come con il Perché

Ho imparato lungo il viaggio a fidarmi di me stesso e del mio sentire trovando le risposte dentro, non fuori.

Ho compreso che l’unica domanda davvero importante da porci quando ci troviamo di fronte a un problema o a un ostacolo è: “Perché mi trovo qui?”. All’opposto la domanda che tutti si fanno è: “Come posso fare per uscire da questa situazione?” Il perché pone la nostra attenzione su noi stessi e su come possiamo cambiare, Il come invece pone l’attenzione sugli altri e su che cosa dovrebbero cambiare.

È importante lungo le fasi del risveglio riconoscere il nostro ruolo di co-creatori della realtà. All’inizio infatti, quando siamo addormentati, subiamo la realtà e le sue manifestazioni perché guardiamo la vita con gli occhi della separazione, e da questa prospettiva tutto sembra scollegato. Vediamo la causa dei nostri problemi o della nostra sofferenza negli altri o in qualche infausto destino. L’illusione infatti crea errate percezioni, un sogno che molti vivono e nel quale molti credono.

Poi però può avere inizio il risveglio. Cos’è?

Un radicale cambio di prospettiva. Il risveglio ci porta ad aprire gli occhi e a prenderci la totale responsabilità di ciò che creiamo e di ciò che il mondo della forma è: la rappresentazione del nostro mondo interiore.

La consapevolezza è il fattore determinante perché possa avvenire la trasformazione e la vera realizzazione. La consapevolezza richiede un autentico lavoro su di sé, integrando quotidianamente momenti di ascolto e di presenza, osservazione, rilassamento, silenzio, meditazione, così da sviluppare le qualità latenti.
Un grande segreto che ho appreso lungo il cammino è che più semplifichi le cose dentro di te, più si semplifica il mondo attorno a te. Fino a che in te c’è paura, dramma e vittimismo il tuo mondo sarà caotico e pieno di ostacoli. Ci vuole coraggio per essere chi si è veramente.

Tu puoi cambiare ogni cosa, se sei disposto a cambiare il tuo modo di vedere, e questo può avvenire solamente attraverso la consapevolezza di Chi sei.
Tu sei il “Punto” attorno al quale si manifesta la realtà, una realtà che può riflettere la tua consapevolezza o la tua ignoranza. Riconnetterci con quel “Punto” è la chiave per vivere la magia della vita.

La realtà infatti è il prodotto della coscienza e la coscienza è influenzata dalla consapevolezza.

Tutto è relativo e l’osservatore, attraverso il suo livello di consapevolezza, influenza ciò che viene osservato.

Abbandona l’illusione del controllo.

“Non controllare il flusso, ma fluisci con esso” è infatti uno degli insegnamenti fondamentali della grande Via della trasformazione interiore.
Nel momento in cui infatti iniziamo a vivere la nostra vita in presenza, accoglienza e gratitudine tutto diventa più semplice e la realtà inizia a cambiare.

Quando abbandoniamo la lotta e i giochi di potere, tutta quell’energia che veniva prima utilizzata nel tentativo di controllare l’esterno, torna al centro di noi stessi, creando pace, chiarezza ed intuizione creativa.
Si risvegliano allora i talenti ed entriamo nel flusso dell’abbondanza.

Ecco perché la via della realizzazione e dell’equilibrio, la grande Via, è la via dell’essenziale e della semplicità, dell’auto-osservazione e del valore. Valore inteso come riconoscimento e non cambiamento. Il Valore non si raggiunge aggiungendo qualcosa, ma togliendo tutto. Solo quando ogni singolo pezzo di stoffa che ricopriva la tua natura essenziale verrà tolto, allora il tuo Valore emergerà spontaneamente portando una nuova luce in ogni aspetto della tua vita. Pertanto sii semplice e semplifica la tua vita all’essenziale: questo è il grande segreto.

Jhonny

Ulteriori approfondimenti per raggiungere il centro del tuo Essere li puoi trovare su:

https://www.jhonnymariotto.it/prodotto/tu-sei-il-centro-di-tutto/

Tu sei il centro di tutto, jhonny mariotto

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