Rimanete in ascolto, non sprecate questo tempo.
Ascoltate il vostro corpo, chiede tutta la vostra attenzione. Sta affrontando una trasformazione senza precedenti.
Sta integrando nuove qualità e potenzialità, ma per fare questo deve lasciare andare tutto ciò che non é più necessario.
Sta rilasciando vecchie memorie, traumi, ferite e dolore. Sta rilasciando un passato che lo ha reso pesante, rigido, ammalato.
Ecco perché é importante che lo sosteniate e lo amiate, che vi prendiate cura di esso in un modo consapevole.
Non scappate o reprimete ciò che sta emergendo in questi momenti, non cercate di anestetizzare queste sensazioni spiacevoli che bussano alla vostra porta. Accogliete tutto ciò che viene in superficie, guardatelo, osservatelo con compassione e poi semplicemente ringraziate e lasciate andare.
Non rimaneteci troppo sopra, altrimenti il vostro coinvolgimento emozionale ostacolerà quell’energia rendendola ancora più densa e dolorosa. Accoglienza, osservazione e rilascio sono strumenti importanti per affrontare al meglio questa transizione che vi porta ogni giorno di più ad integrare nuove e più forti energie.
È importante dunque riprendere CONTATTO con il vostro corpo. È il dono più grande che la vita vi ha fatto.
Non ci può essere evoluzione in un corpo scollegato dalla coscienza spirituale che in esso risiede. Ma tale coscienza non appartiene alla mente.
Il corpo infatti ha una sua innata saggezza, che va risvegliata, riattivata. Perché questo avvenga dovete smettere di vivere come automi.
È importante riportare consapevolezza nel vostro corpo, diventando osservatori attenti di quello che accade al suo interno senza più giudizio, critica o condanna. Solo così potete essere testimoni dei cambiamenti che avvengono in voi. In molti ancora non ne sono consapevoli, e di conseguenza ostacolano ciò che li inviata a cambiare. Ma la loro resistenza diventa una crescente sofferenza fino a che il salto sarà obbligatorio.
Krishnamurti dice: “Noi crediamo di sapere molto di più dell’intelligenza del corpo. Crediamo di sapere che cosa fa bene al corpo e così gli creiamo un’infinità di problemi. Il corpo sa benissimo quello che gli serve”. Pertanto fatevi da parte. Create lo spazio necessario perché ciò che deve fiorire trovi la via più naturale per crescere. Non interferite. Non controllate. È sempre stato questo il problema: stabilire come deve essere o come deve avvenire.
Però sempre Krishnamurti ci ricorda:”In una esperienza non c’è nulla di nuovo. È sempre il vecchio che afferma di essere nuovo. Questo é il trucco che il vecchio usa, per dare continuità a se stesso”.
Jhonny

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