Alcune piccole, ma fondamentali cose, che è bene ricordare ed integrare nel nostro quotidiano. Il benessere parte da noi, sempre!         – arieggiamo casa più volte al giorno così da rigenerare l’energia interna dei nostri ambienti domestici – nutriamoci dell’energia del sole per almeno mezz’ora al giorno (ne riceveremo forza fisica e vitalità). Se non disponiamo di uno spazio esterno (giardino o cortile) possiamo comunque farlo da una finestra o dal terrazzo:
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Voglio raccontarvi una parabola, una metafora della vita, che dice così: C’è una stanza, che chiameremo Stanza Arcobaleno. In questa stanza tutti i colori dell’arcobaleno si presentano in modo lineare, uno per volta, e cambiano a cicli di qualche migliaio di anni. La stanza ha bisogno di questo per esistere, ecco perché è chiamata la Stanza Arcobaleno. Per migliaia di anni la stanza è gialla, poi passa al blu, al rosso, ai viola, ai verdi
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Ogni giorno della tua vita è un nuovo cerchio, un nuovo mandala. Ha inizio con il risveglio del mattino e si conclude con il riposo della sera. I colori sono tutti a tua disposizione, anche ora in questo momento. Usali, non aspettare il cerchio, il giorno, il momento perfetto. I colori sono le qualità dell’anima, ciò che porti con te da sempre e per sempre. Inizia a riconoscerle, a sperimentarle, ora, in qualunque spazio ti
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jhonny mariotto
SE NON POTETE ANDARE FUORI, ANDATE DENTRO. Strumenti per una corretta pratica meditativa. La meditazione non è un’opzione. Molti ancora non ne riconoscono il valore e il grande potenziale, per cui la praticano saltuariamente o non la praticano affatto. Ma la meditazione è assolutamente necessaria, e deve essere fatta in maniera disciplinata, con la stessa regolarità con cui andiamo a dormire. Il saggio indiano Muktananda ha scritto: “Non vi è nulla di più grande della
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È nostro dovere ritrovare un contatto autentico con la natura e con madre terra. Sempre più lontani da lei, siamo in realtà sempre più lontani da noi stessi. Nati dal suo grembo e cresciuti dal suo amore, ci siamo poi trasformati nel parassita che distrugge la casa che lo ospita, che avvelena il corpo della madre che lo nutre. Ecco che, allora, i nostri occhi non sono più in grado di vedere, le nostre orecchie
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