jhonny mariotto
Un commerciante indiano si recò un giorno in Africa per acquistare prodotti locali e certi animali. Mentre era nella savana vide uno stormo di pappagalli parlanti dai colori sfavillanti, e decise quindi di catturarne uno per tenerlo come animale domestico. Tornato a casa tenne il pappagallo in una bellissima gabbia dandogli da mangiare le cose migliori, allietandolo con la musica e trattandolo con sincero affetto. Due anni dopo quando il commerciante dovette fare ritorno in
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Siamo stati educati a credere che il cambiamento sia possibile solamente agendo sulla realtà esterna, invece che crearlo dall’interno. Nessuno ci ha detto come dall’interno è possibile modificare l’esterno. È consuetudine infatti agire sugli effetti della realtà, invece che sulle cause. Vedere il problema all’esterno è molte volte una scelta di comodo che ci toglie dalla responsabilità di essere noi il cambiamento. Per guarire una pianta però dobbiamo partire dalle radici e non dalle foglie.
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jhonny mariotto
Hai peso nelle tue relazioni? Sì. Ne hai il controllo? No. Tu non controlli il tramonto, ma hai influenza sul tramonto, come soggetto che lo percepisce. Tu non controlli i tuoi rapporti, ma li hai scelti perchè coerenti con le tue credenze e, di conseguenza, hai influenza su di essi. Quindi, influenza e controllo sono due cose diverse. Quando hai influenza, tu sai chi sei in relazione a qualcosa. Quando hai il controllo tu sei
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Si può restare nel proprio bozzolo in vari modi. Da bambini, potremmo essere stati “distratti” e “occupati” dai media, televisione e cuffie in modo da non interrompere gli adulti. Così può sorgere la dipendenza dal ‘bozzolo mediatico’, così come la tendenza ad abbandonare la conversazione e cercare rifugio nei mondi virtuali.   Altri ancora, chiuderanno in un bozzolo i loro sensi per mezzo della droga, del fumo e dell’alcool, creando un falso senso di sicurezza
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C’erano una volta due uomini che mangiavano esattamente lo stesso cibo, ma uno aveva due piatti, mentre l’altro ne aveva uno solo. L’uomo con due piatti separava il cibo amaro da quello dolce: in un piatto metteva solo i cibi amari, nell’altro solo quelli dolci. L’uomo con un piatto solo mescolava insieme l’amaro e il dolce. Con il passare del tempo, il primo uomo non faceva che dimagrire, sembrava stesse scomparendo, mentre il secondo –
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